PERCUSSIONISTA
Napoli, 14/2/1959 – Acquario
Subentrato nel 1980 a Gianni Averardi, anche Tommy è stato “ammaliato” prestissimo dal suo “futuro” strumento. Infatti , ragazzino, si “allena” su scatoli di detersivo, pentole di rame ed affini .....
Successivamente perfeziona la sua tecnica con il Jazzista Antonio Golino.
Nel momento dell’ inserimento nel gruppo, vantava già una precedente esperienza con il gruppo Decima Sinfonia , nel quale si distingueva per la vocalità e la presenza scenica.
Al suo spiccato senso ritmico egli associa una squisita vena melodica che gli permette di imbastire, al pianoforte , canzoni e spunti di musicali di grande effetto (Paese, Negri, Male d’amore,etc........oltre a quelle scritte ad....”otto” mani). Mostra anche una buona predisposizione per gli arrangiamenti, in particolare di archi.
Dalla metà degli anni 90, Tommy comincia la sua attività di “talent-scout” che gli consente di scoprire alcuni talenti, tra cui Francesco Boccia, che, sotto la sua guida di produttore, nel 96 è tra i protagonisti di Domenica In e nel 2001 approda al Festival di Sanremo in coppia con Giada Caliendo nell’ interpretazione riuscita di “TURUTURU” , brano cantato e venduto in molti paesi del mondo nelle sue tre versioni tradotte.
Con Francesco, Tommy scrive anche diverse canzoni, tra cui “Come se fossi un angelo” e “Una storia che fa male”. Nel 2000, Tommy aderisce ad un’ iniziativa di beneficenza legata alla Maratona di Napoli. In quell’ occasione, con Patrizio Trampetti, scrive “Un’ onda del mare” interpretata da un folto gruppo di artisti partenopei e non, tra cui Eugenio Bennato, Gigi D’Alessio, Peppino Di Capri, Tullio D’Episcopo, Irene Fargo, Enzo Gragnaniello, e , naturalmente, il Giardino dei Semplici , Francesco Boccia e Giada Caliendo.
Nel 2003, fonda le edizioni musicali “Ali dell Musica” ,attraverso le quali, tra l’altro, cura anche gli aspetti previdenziali e burocratici degli artisti collegati.
Tra le sue passioni, il disegno, il restauro, l’ architettura e ...il
Napoli.