TASTIERE
Napoli, 20/11/1953 - Scorpione
Andrea si avvicina prestissimo allo studio del pianoforte grazie alla madre pianista. Ancora giovanissimo, è già uno dei protagonisti della rock-age partenopea , da cui scaturirono importanti gruppi come gli Osanna , Il Balletto di Bronzo, il Cervello, ed altri ancora.
Nello specifico, Andrea diventa il tastierista dei VOLTI DI PIETRA (con Lino Vairetti e Massimo Guarino) , una formazione vomerese di ottimo spessore artistico.
In linea con le esigenze e gli stili musicali dell’ epoca, egli diventa un ottimo conoscitore dell’ organo Hammond di cui ne fa largo uso con grinta e tecnica.
Per un certo periodo lascia la scena musicale per dedicarsi agli studi di Giurisprudenza, di prestigiosa tradizione familiare. Anche se vicinissimo alla Laurea viene attratto, dopo il servizio militare in Marina, dall’ ambizioso progetto Giardino dei Semplici, al quale si dedica con immediato entusiasmo e fervore. Da annotare la sua faciltà nella creazione degli impasti vocali in polifonia, utilissima per le caratteristiche del gruppo, e il possesso di un “falsetto” corposo e potente, prezioso nei passaggi melodici “armonizzati”.
Inoltre, egli acquisisce una preziosa esperienza per i vari criteri di tecnica della registrazione analogica su nastro magnetico, e, più tardi, per l’ uso dei sistemi “midi” , dei software musicali per PC e dei campionatori digitali.
Gustoso coautore di alcuni brani di successo (La realtà, Carnevale da Buttare, Tira a campà,Lo sai che il mondo è blu?, Giallo, etc....), Andrea si distingue per la sua grande comunicativa, per la sua simpatia e per una proprietà di linguaggio non comune che gli da’ naturalmente la possibilità di rappresentare al meglio il gruppo, nelle interviste, nei rapporti e nelle pubbliche relazioni.
Dagli anni 90 è molto impegnato socialmente attraverso strutture giovanili ed universitarie, nonché in esperienze varie di volontariato.
Tra gli hobbies : La botanica, il “bricolage” e l’ artigianato.